Indaco e miele - Poesia e Dintorni

 
  

Indaco e miele

ester
Poesia per gioco
del 14/10/2009   139 visite   7 voti
 
  


Ma voi avete visto i suoi occhi?

Frammenti cerulei imbrigliati

in un mare di indaco e oro

e il suo abbraccio a dirti:

ci sono per te, come sempre!

 

Miele da essi si versa nell’anima

tacitando ogni affanno

e in quel lago che vibra di brezza

mi perdo e mi lascio portare

lontano

 

Lontano dove si confonde

anche il senno ed il sogno

non distinguo dal vero

o forse…

 

Forse

non lo voglio sapere.

 




Note dell'autore

Ispirata al dipinto di MARCELLO COTUGNO

 
 
 

I commenti

Commento 8433

finalmente il 19 ott 09 12:38 ha commentato:

In risposta al commento:
molto bella:

Cara Ester, questo tuo dire dell'eterno gioco della vita mi da' sollievo, la conferma che tutto passa e tutto ritorna, vedo le rondini come i nostri spensierati momenti di gioia, e il loro allontanarsi, come momenti di tristezza sostenuti dal pensiero che se si ha speranza viva nel cuore, il lieto ritorna a trovarci comunque. l'abito che indossi alla fine e' una grande voglia di liberta' di vita e di pensiero a cui tutti aspiriamo...almeno per una volta desideriamo di sognare di esser come loro,libere fluttuanti nell'aria trasportate dalle correnti e spensierate...c'e bisogno di tutto un mondo intorno per esser sicuri di poter ancora volare, sa soli non si e' nessuno...
bellissime parole,le tue. Grazie.

molto bella

massimo il 18 ott 09 18:55 ha commentato:

piacevolissima, Massimo

Commento 8350

antinoo il 16 ott 09 16:41 ha commentato:

Miele da essi si versa nell’anima
tacitando ogni affanno
e in quel lago che vibra di brezza
mi perdo e mi lascio portare
lontano
---
Ciao carissima, ben felice di ritrovarti; leggo con estremo piacere questi tuoi bei versi apprezzando, in particolare, quelli riportati.
Saranno pure scritti "per gioco" ma a me gustano molto, poichè la poesia è sempre poesia... quando c'è davvero, s'intende!

Un abbraccio e non sparire di nuovo.
---
Antonio

Commento 8336

tiziana mignosa il 15 ott 09 22:04 ha commentato:

Anche io, come pami, ho apprezzato in modo particolare questi versi:

"Lontano dove si confonde
anche il senno ed il sogno
non distinguo dal vero.. o forse.."

Mi ha incuriosito il bellissimo titolo che hai scelto e poi mi è piaciuto pure tutto il resto, brava!

Commento 8330

pami61 il 15 ott 09 19:45 ha commentato:

Lontano dove si confonde
anche il senno ed il sogno
non distinguo dal vero

o forse…

Bellissimi questi versi in particolare. Da soli fanno poesia.
Ciao
Pami

modifica

ester il 15 ott 09 0:08 ha commentato:

Ho apportato una piccola modifica nel sesto verso, per maggiore chiarezza. Spero sia permesso. Grazie.

Commento 8305

ester il 14 ott 09 23:51 ha commentato:

In risposta al commento:
Commento 8291:

Cara Roberta, nell'invitarci a questo gioco, tu hai volontariamente omesso il titolo del dipinto, per altro facilmente rintracciabile su qualsiasi motore di ricerca, lasciandoci piena libertà d’interpretazione ed io ho preferito evadere dalla versione più ovvia. E poi perché al contrario? Anche l'amore è "Espansione": in effetti ho visto un centro da cui l'amore si espande. Se poi questo si fa centro stesso della vita o dell'universo, come stupirsi, se è amore? E' solo un'interpretazione personale e forse anche i dipinti, come le poesie, vengono filtrati dall'emotività di chi li guarda e non si possono spiegare completamente, come le poesie;-) Grazie e complimenti per i validi stimoli che riesci a proporci!

Commento 8299

Airon il 14 ott 09 20:49 ha commentato:

Non conosco il dipinto ma le tue righe sanno sempre prendere per mano.

Commento 8291

Roberta il 14 ott 09 18:56 ha commentato:

Cosa può ispirare una tela... ma nella tua interpretazione vedo un'esplosione all'incontrario.. un abbraccio, un qualcosa/qualcuno che si trova o si ritrova al cento del proprio universo.