Indaco e miele
Ma voi avete visto i suoi occhi?
Frammenti cerulei imbrigliati
in un mare di indaco e oro
e il suo abbraccio a dirti:
ci sono per te, come sempre!
Miele da essi si versa nell’anima
tacitando ogni affanno
e in quel lago che vibra di brezza
mi perdo e mi lascio portare
lontano
Lontano dove si confonde
anche il senno ed il sogno
non distinguo dal vero
o forse…
Forse
non lo voglio sapere.
Note dell'autore
Ispirata al dipinto di MARCELLO COTUGNO
Altri scritti dell'autore:
Già leggevo la sera nei tuoi occhi
Se torni al nido non fai primavera
Notte silente, ovvero: tutto tace!
Anche se la prosa è un’orfanella… io ci riprovo e sarò breve!


