Ardore
Nella sera ladra fuggiamo come uccelli di fuoco
nelle azzurrite acque di un mare in tramonto
Cercheremo albe dal sapore nuovo
nell'ispida via di un carro elettrico e incerto
che ci condurrà al Golgota...al Sangue di Dio!
Sarà tuffo di fiamme
il nostro andare verso i tempi...
verso le ere del mondo smanioso e bifolco
Lasceremo cadere la carne
come acrobati serpenti avvelenati
dentro la pozza di fango meschino
Raggiungeremo il Giordano...l'ardore della sua beatitudine
e saremo puri...
benedetti dal seme dei nostri corpi avidi e ingordi
Eccoci nella notte di Giove
bocche d'incenso sull'altare dell'inferno!
Ancora vivi...
ancora anime...
mistiche foglie di vento...
All'alba...saremo gocce di giada!


