"All'improvviso nel sonno dal sogno"
Mortificate emozioni
narcotizzate nella coscienza
ostaggio dell'iponotico flusso della realtà
stimolano occulti desideri
di vita e conoscenza
in tracce di dolore
mentre il corpo abbandona il corpo
nei flash di luce e suoni confusi
verso la casa del ricordo.
***
Vorrei svenire in un'overdose di calda luce
al confine fra pensiero e visione
dove il sole si sveste
per lasciarsi amare
come una donna ormai defunta
in prati di sconfinata tenerezza.
***
Selvagge lacrime di luce
inonderanno le nostre menti
e in frattaliche emozioni
si diffonderanno nel santuario della connessione universale,
come scoppio d'energia in genuine armonie.
Fuggiremo allora dal corpo
oltre polvere di stelle
in bolla di musica immune al tempo.
Note dell'autore
Altri scritti dell'autore:
“La morte: pistillo della vita.”
“Flash” - Dorati suoni di memoria riecheggiano nei miei pensieri


