Gothic Fantasia - racconto 2 - (monologo infinito)
Chiuso in una cella, un uomo senza nome aveva deciso di trascorrere la vita rassegnandosi alla "corda".
Aveva una casa, una moglie, una bambina e due bambini...si amavano a vicenda...e l'amore porta a fare pazzie per il bene delle persone amate...rubare è una di quelle.
L'uomo si era scordato tutto ormai...il suo volto, il suo nome...era invecchiato lì......conosceva la strada per la stanza delle torture (chi rubava al re doveva soffrire a vita), le quattro pareti che lo circondavano e il mangiare che gli davano.....un uomo solo passava li: per dare da mangiare...un buco in mezzo alla cella fungeva da scarico.
"Io vissi per dare la vita...e combattei per essa...ma il potere uccide l'anima e di conseguenza la persona...
non ricordo niente più ormai...cinquant'anni ho passato qui...se non di più.
Mi è stato negato di vedere le persone che amo...mi è stato negato di vedere la luce del sole.
Voglio vivere, voglio uscire....comprarmi una casa lontano da qui e vivere ricco...pieno di vizi e di piaceri.......
.....macchè...dopo tutto, io ho bisogno solo di una carezza, di un soffio d'aria.......di un bacio.
Questo silenzio mi stà urlando dentro rompendomi l'anima...non so più se sento quello che realmente si dovrebbe sentire...vedere quello che si dovrebbe vedere..........non so se la mia vita continua o è finita tempo fà.
Mi hanno privato di tutto...non sò più quello che voglio, non so per cosa combatto....perchè non ricordo niente.
Non hanno capito che l'anima resta viva anche se putrida come le vergogne della putridità dell'anima candida di un avido di potere........moriremo tutti...e a nessuno interesserebbe.
Il sole sà quando calare, il sangue sà quando fermarsi e io so quando smettere di urlare..........ma lemie urla sono inutili, nessuno le sente...e non vengono ricambiate....vuoto..........non ho niente e di conseguenza non voglio nient'altro che me....ma io sono fuori non sono rinchiuso dentro una cella.
E' il mio corpo che è dannato, la mia anima è libera......sono ancora vivo, respiro....ma non posso volere niente...e questo mi rende libero in parte...
Rinchiuso...e libero.......ma non sono me stesso.
Voglio provare il dolore di un tradimento, di una perdita....vorrei piangere di gioia e vorrei arrabbiarmi e avere pietà.........ma non faccio altro che alimentarmi con l'amore che ho per me stesso.
Rinchiuso...e libero.....amo me stesso...ma non so chi sono perche non sono me stesso.
Non potrò mai sapere chi sono se nella mia mente c'è solo il desiderio di uscire.
Non potrò mai capire chi sono se non mi parlo.
La vita inizia e finisce quando ti mettono al mondo......quando muori non sei ne libero ne rinchiuso...sei niente......e la gioia del niente stà che non puoi preoccuparti di altro perchè hai tutto pur non avendo niente."
Arrivò il giorno in cui i giorni del vecchio uomo dovevano finire....lo portarono fuori conducendolo al cappio.
Amò il giorno della sua morte.
Riusciva ad osservare tutto per la prima volta anche se non lo era...la luce...il vento.
Salì le scale e trovo affascinante il tessuto della corda, le case, l'odore dell'aria.......quattro persone erano sotto di lui.
Una donna anziana, una donna più giovane e due uomini....tutti piangevano.
La donna anziana si posiziono la mancina sulle labbra e fece come per inviargli un bacio...e lì l'uomo capì........"state tranquilli - disse ad alta voce - morirò tranquillo"......li la famiglia cercò di non piangere.
Lì l'uomo capì di avere in possesso una cosa...la famiglia...divenne tutto ad un tratto triste......desiderava a tutti i costi una famiglia......una tristezza assoluta scese su di lui.
Tutto ad un tratto divenne il giorno più triste della sua vita.
Poca corda e caduta sorda.
"Andiamo ragazzi, vostro padre sarà un'anima felice"
....
in tutto l'inferno non si è vista mai un'amina talmente dannata.
Note dell'autore
la conclusione stà nel capire che l'uomo è felice quando non ha niente ed è triste quando inizia ad avere "proprietà" su qualcosa, più si vuole una cosa e meno si è felici.
Altri scritti dell'autore:
Gothic Fantasia - racconto 4 - (Tre volte mondo)
Confessioni di sentimenti pericolosi (Memorie)
(Raccolta Comico-Demenziale) E lasciatemi divertire....vol.1


