Ad una sconosciuta
Un sabato recente
passando in una via
mi sovvenne d’un tratto
d’andare in farmacia
Non era cosa urgente ma
essendo di passaggio
decisi di fermarmi
senza frapporre indugio
Entrava insieme a me
quasi ci fosse accordo
una giovane donna
che mi volse lo sguardo
Non ci conoscevamo
come si può intuire
seppur col farmacista
prendemmo a dialogare
Con tono un po dimesso
visibilmente scossa
quasi gli sussurrò:
ho la pressione bassa!
Scambiammo altre parole
… fu cosa d’un momento
pur tuttavia mi accorsi
di certo suo sgomento!
Poi la rividi fuori
seduta al suo volante
confusa e frastornata
a tratti pur tremante
E in cuor mi ripetevo:
che cosa posso fare?
Magari un bel sorriso
giusto per salutare
Ed ecco un altro sguardo
e poi qualche parola…
mettemmo su un discorso
durato circa un’ora!
E’ bella questa cosa e
forse anche importante
trapela spesso un mondo
tanto freddo e ben distante
da te dai tuoi pensieri
da certi sentimenti
da quei valori veri che
dentro te pur senti
Note dell'autore
Altri scritti dell'autore:
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