Ad una sconosciuta - Poesia e Dintorni

 
  

Ad una sconosciuta

antinoo
Poesia introspettiva
del 11/04/2009   224 visite   13 voti
 
  

Un sabato recente

passando in una via

mi sovvenne d’un tratto

d’andare in farmacia

 

Non era cosa urgente ma

essendo di passaggio

decisi di fermarmi

senza frapporre indugio

 

Entrava insieme a me

quasi ci fosse accordo

una giovane donna

che mi volse lo sguardo

 

Non ci conoscevamo

come si può intuire

seppur col farmacista

prendemmo a dialogare

 

Con tono un po dimesso

visibilmente scossa

quasi gli sussurrò:

ho la pressione bassa!

 

Scambiammo altre parole

… fu cosa d’un momento

pur tuttavia mi accorsi

di certo suo sgomento!

 

 Poi la rividi fuori

seduta al suo volante

confusa e frastornata

a tratti pur tremante

 

E in cuor mi ripetevo:

che cosa posso fare?

Magari un bel sorriso

giusto per salutare

 

Ed ecco un altro sguardo

e poi qualche parola…

mettemmo su un discorso

durato circa un’ora!

 

E’ bella questa cosa e

forse anche importante

trapela spesso un mondo

tanto freddo e ben distante

 

da te dai tuoi pensieri

da certi sentimenti

da quei valori veri che

dentro te pur senti


Note dell'autore

 
 
 

I commenti

Commento 12807

ivanhoe il 5 mag 10 9:52 ha commentato:

Simpaticissima e scorrevole, si legge che è un piacere e ha un suo contenuto e una morale molto vera.

Saluti.

Commento 9243

irene il 16 nov 09 12:14 ha commentato:

Il messaggio che elevi attraverso questa bella poesia è estremamente profondo: oggi la vita scorre in maniera frenetica, si va sempre di corsa, si ha tanto da fare, e ci ritroviamo a rincorrere incombenze e gesti convulsi soffocando i rapporti umani che invece sono l'opportunità che abbiamo per tirar fuori il meglio di noi stessi. Ecco così che un incontro casuale si trasforma in un'ora di conversazione. E lì realizzi che il mondo di oggi è freddo, distante, ma non perchè siamo incapaci di credere nei bei valori del passato, o di provare certi sentimenti. Nella chiusa ti apri infatti alla speranza che il corso degli anni abbia finito col seppellire nel profondo dell'uomo quegli aspetti spontanei, genuini e reali che animavano con semplicità i rapporti interpersonali nel passato, e non sia comunque riuscito a cancellarli! Bravo... come sempre!

Commento 7300

nausicaa il 30 ago 09 10:19 ha commentato:

Insomma, con la scusa della farmacia ti sei attardato in ben altro ;) direi piacevole, o no?

ciao.

Commento 7030

Anna C. il 16 ago 09 17:44 ha commentato:

Graziosa nel contenuto, perfetta nella versificazione.
Grande capacità descrittiva, ottima penna,

Stima!

Commento 6900

Ramses il 10 ago 09 13:18 ha commentato:

Simpatica e di scorrevole lettura; sposo il commento di Kate68 se posso permettermi.

Commento 5485

Kate68 il 14 giu 09 22:12 ha commentato:

questo tuo testo dimostra come anche da un incontro casuale, dalle semplici incombenze giornaliere, possa nascere la poesia.

vespero il 19 apr 09 20:25 ha commentato:

un rimo, una musicalità che vengono ( questa è la mia impressione ) interrotti dalle ultime due quartine, dove anche il verso perde un po' della sua scioltezza e incespica un po'. Ma sono certo che tu saprai darmi tutte le spiegazioni del caso; non è escluso, infatti, che io non ti abbia capito a fondo. Ciao. Eugenio.

GRAZIE!

antinoo il 17 apr 09 13:23 ha commentato:

SI... un grazie grande e sincero a tutti voi ed a quanti ancora vorrano rivolgermi la loro preziosa e gradita attenzione leggendomi ed esprimendo le proprie considerazioni, sempre e comunque apprezzate.

Caro Pietro, accogliendo volentieri la tua proposta, ripresa anche da altri, ho provveduto ad eliminare quelle "virgole" non gradite: gli altrui consigli, vanno sempre valutati ed, eventualmente, messi in pratica!

Un carissimo saluto a tutti.

elisanna il 13 apr 09 9:51 ha commentato:

Breve incontro. Quanto poco basta a farci rasserenare.Bella.
Con Massaro.
Ciao

molto bella

massimo il 13 apr 09 9:08 ha commentato:

alle volte il bello arriva senza accorgersene. Massimo

Ad una sconosciuta

giannigrillo il 12 apr 09 20:42 ha commentato:

Leggendo questa tua poesia mi sono divertito un mondo! Pensa tu se in quel discorso durato più di un'ora le avessi raccontato della tua debolezza a fare poesia in versi! Chissà forse ce la troveremmo presto tra le pagine di Poesie e dintorni!

trimacassi il 12 apr 09 18:35 ha commentato:

Piaciuta, e sono d'accordo con Pietro Massaro.

ondagomma il 12 apr 09 7:27 ha commentato:

"E’ bella questa cosa e

forse, anche importante

trapela, spesso, un mondo

tanto freddo e ben distante"


e qui sono d'accordo con te, così come sono d'accordo con Pietro su virgole e ritmo

gradita

Pietro Massaro il 11 apr 09 17:45 ha commentato:

più di tutto ho apprezzato il ritmo..... quasi rap.
io toglierei tutte quelle virgole che ne spezzettano la musicalità.