Contraddizioni
Se taci, io leggo la tua fronte:
le pieghe mi raccontano progetti,
maturano disegni e il desiderio
di trattenermi ancora
che mai pare tempo di commiato.
Ragazzino ribelle che si oppone
alla logica della situazione, ti vedo
teso a carpire ancora un’ora
al giorno che già arretra nella sera.
E noi che conosciamo i segreti del buio
- un bavaglio alla pendola ed un lume -
ricominciamo il gioco, fra un cuscino
di troppo e una zip indecisa. Impazienti
le rughe di raccontar la voglia
di vivere così, senza domani.
[22/01/2009]
Note dell'autore
Altri scritti dell'autore:
Già leggevo la sera nei tuoi occhi
Se torni al nido non fai primavera
Notte silente, ovvero: tutto tace!
Anche se la prosa è un’orfanella… io ci riprovo e sarò breve!


