Brescia Parigi e ritorno via Timisoara
Parigi è una luce sospesa
nel rameggio indiviso del sogno
che porta i mattini a volare
sui buoni versi dispersi nel sonno
e rimanerne fuori non si può
Parigi è quei momenti messi lì
che ti alita sul viso
i suoi baci più grandi, un'overture
sul mio quaderno a righe in via dei tigli
che per fortuna non esiste a Brescia
ma c'è il viale con le rose, ed io
non saluto che lampioni
e una rumena intermittente
Note dell'autore
Altri scritti dell'autore:
luglio '78, le mamme che a Rimini
arancio percepito dei ghiaccioli
m'ama non m'ama.... due assenti dal mondo
nelle creole giornate d'agosto
rimini, bagno 32, ore sediciediciotto
raggio di fine maggio in direzione est
dedico il più inutile dei miei respiri alla più splendida cretura dell’universo


