Già leggevo la sera nei tuoi occhi - Poesia e Dintorni

 
  

Già leggevo la sera nei tuoi occhi

ester
Poesia d’amore
del 21/06/2010   59 visite   6 voti
 
  


 

 

Era il tempo delle acacie in fiore
vestivi i giorni con le tue canzoni.
S’andava con le cicale a sperperar le ore

e gli alberi a ferire di lettere allacciate.



Ma oggi non ritrovo il viso tuo

nel mulinello delle foglie e il tronco

sbiadisce di pioggia i nostri nomi.
Il tempo morde i ricordi pizzicando

sulle corde del vento la tua melodia.

Chiudo le imposte per non ascoltare
l’anima mia rinnego e sono pietra
ma quando il giorno muore
mi modella il dolore come tenera creta.

 


[da "Anima vagabonda" - Rielaborazione di una precedente stesura del 27/09/2002]



Note dell'autore

 
 
 

I commenti

Commento 13890

ondagomma il 22 giu 10 8:23 ha commentato:

che tu rielabori o proponga nuove cose mi piaci sempre


come mi piace questa tua presenza sul sito

Commento 13883

papavero rosso il 22 giu 10 7:10 ha commentato:

bellissima,complimenti

Commento 13878

Isola il 22 giu 10 0:10 ha commentato:

Bella poesia e tu molto Brava.

Commento 13867

ester il 21 giu 10 23:18 ha commentato:

Vi ringrazio tutti. Siete molto generosi...
Nel rivedere il testo alcune scelte si sono imposte per questioni di gusto e di buongusto e per cercare di "alleggerire" ho trascurato il ritmo.
Di solito cerco una maggiore sobrietà, ma questi son versi datati, che mi è piaciuto recuperare, per tutto ciò che mi ricordano e come testimonianza di un percorso perseguito negli anni. Ancora grazie!

Commento 13861

Roberta il 21 giu 10 19:17 ha commentato:

Concordo con chi mi ha preceduta, aggiungo solo che agiusterei qualcosa nel ritmo, ma sono sottigliezze.

Mi scuso per la mia solita laconicità, ma il tempo incalza sempre.

Commento 13835

trimacassi il 21 giu 10 9:21 ha commentato:

Incipit veramente notevole e meraviglioso. Ma è tutta vestita di lusso la tua poesia, con ricordi e immagini altamente poetiche (il tronco sbiadisce di pioggia i nostri nomi.../ l'anima mia rinnego e sono pietra /mi modella il dolore come tenera creta...)Molto brava Ester.

Commento 13831

Riccan il 21 giu 10 7:02 ha commentato:

Questa è veramente una bella poesia d'amore. Ancorchè "convenzionale" nel contenuto, è ben postata e riluce di una sua raffinata eleganza espressiva.