Osservando - Poesia e Dintorni

 
  

Osservando

Franco Maccioni
Poesia generica
del 30/07/2010   57 visite   3 voti
 
  

Volteggiano in un cielo pumbleo, 

curiosi uccelli, confondendo

quasi a dispetto,  con il loro cinguettio, 

le gioiose grida di bambini 

che  ancora giocano sulla spiaggia 

lavata a tratti dalla risacca. 

Osservo commosso, 

l'assorto pescatore  che rimaglia 

una rete usata chissà quante volte. 

Una barca, ridotta a  relitto, 

si confonde in un groviglio di canne, 

mentre  una donna richiama 

verso casa i  suoi bimbi 

che, con grida ancora gioiose, 

s'attardano  a rientrare.

  


Note dell'autore

 
 
 

I commenti

Commento 15270

leilasand il 31 lug 10 22:56 ha commentato:

Lo sguardo del poeta sa ancora commuoversi per le risacche del mare.
complimenti

lontano

CaterinaVetrano il 31 lug 10 17:35 ha commentato:

i brusii dell'infanzia salgono e si spargono come lapilli incandescenti sulla terra intiepidita dall'imbrunire dopo i giochi di sabbia e le urla della mamma che ricorda che è tempo di tornare... tutto si ripone nell'attesa di un nuovo giorno d'estate...
40anni fa ero innocente cosi'
grazie.sono riemersi vecchi ricordi .
minuziosa e veritiera, sa di antico e di paese .
Ciao, Cate

Commento 15175

lilit il 30 lug 10 11:16 ha commentato:

bella.... ho quasi assaporato la scena della fine dell'estate e degli ultimi giochi sulla spiaggia ormai vuota!!!